La Nostra Risposta Per Fare Chiarezza Sul SuperBonus 110%

29 Lug 2025

La nostra risposta sul post per fare chiarezza sulla questione SuperBonus 100%

Siamo sconcertati e prendiamo immediatamente le distanze dal comportamento remissivo, inadeguato, incompetente ed offensivo di quest’associazione che si esprime per conto del comparto edile.

Composto da privati anch’essi in difficoltà a seguito delle azioni spregiudicate del governo nel reprimere Superbonus e crediti d’imposta anche con metodi prepotenti e incondizionati, arrivando a violare norme nazionali ed europee, continuano con saccenza a parlare di Edilizia proprio coloro che, nel pieno dell’emergenza legata al Superbonus, hanno perseverato col supplicare ed osannare i loro carnefici fino addirittura ad arrivare incredibilmente a bollare come “criminale”, un’azienda in crisi proprio a causa del SB e anche oggetto di contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Già allora quest’ultima è stata oggetto di contestazioni relative al “piè d’opera e spese tecniche”, sollevate dalla Guardia di Finanza, fino a portarla nel gennaio scorso al fallimento e dinanzi addirittura al tribunale penale.

Un’azienda fatta di persone, famiglie, lavoratori che era persino riuscita grazie al supporto dei legali CANDE, a portare la Presidenza del Consiglio per la prima volta, in tribunale come terzo chiamato in garanzia e che poteva essere l’inizio della svolta alla vicenda SB110. Per ovvi motivi e proprio perché fastidiosa, l’azienda non ha potuto proseguire la causa.

Ora che una sentenza della Commissione Tributaria di Rieti ha finalmente condannato l’Agenzia delle Entrate per quelle stesse contestazioni subite dalla fallita azienda di cui sopra, chi risarcirà i danni subiti? Chi risponderà per i fallimenti, la perdita di lavoro, la dignità calpestata?

L’onorevole Erica Mazzetti (Forza Italia), partito di maggioranza che ha avallato ogni misura distruttiva del Superbonus e della cessione del credito da 3 anni a questa parte, condannando alla chiusura decine di migliaia di aziende e lasciato senza tetto centinaia di migliaia di cittadini, ha presentato nei giorni scorsi un ODG che arriva ben cinque mesi dopo quella sentenza che già proibiva ad AdE di contestare il piè d’opera e le spese tecniche, oltre all’abuso dell’ufficio nel respingere persino una richiesta in “Autotutela”.

Un intervento che arriva quarto sul podio e quindi risulta alquanto tardivo, inutile e puramente propagandistico, anche perché impegnare il Governo da loro stessi composto, su una questione già sentenziata dalla Corte di Giustizia Tributaria, la quale obbliga e non impegna AdE a risarcire e cambiare metodo, è alquanto inopportuno se non ridicolo.

Ad aprile di quest’anno, AdE prende la terza sberla dalla CGT di Ravenna, condannandola ancora per uso improprio della legge “Truffa”, sempre sul Superbonus e dove l’azienda per fortuna e capacità, ha avuto la forza di denunciare e vincere.

In tutto questo, dove era il governo quando accadeva sotto i nostri occhi?

Ma la questione è ancora più grave. Ci sono state vittime. Persone che si sono tolte la vita dopo aver ricevuto lettere, provvedimenti e dinieghi immotivati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Non possiamo più far finta di niente!

Proprio per questo, ricordiamo l’emblematico caso del DJ Alex Benedetti, direttore di Virgin Radio, suicidatosi a Milano, la Procura aveva aperto un fascicolo per istigazione al suicidio verso ignoti. È un segnale forte.

Ora il Procuratore ha sicuramente elementi in più per indagare a fondo.

Come lui privato cittadino e Committente, hanno scelto purtroppo la stessa strada centinaia di imprenditori.

Noi di CANDE, Associazione di categoria, come parte informata sulla questione Superbonus e blocco dei crediti d’imposta, mettiamo ufficialmente a disposizione degli inquirenti, non solo per questo specifico caso ma per tutti gli altri casi aperti, ignorati o lasciati morire nel silenzio. Chiediamo che la magistratura accerti fino in fondo chi ha causato tutto questo e perché.

Non servono più passerelle politiche, servono giustizia e verità.

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